IL PRIMO MIRACOLO DI SAN GENNARO AVVENNE AL VOMERO

Il fenomeno, che può realizzare sei diversi tipi di miracoli, tra i quali, i pessimi e gli sfavorevoli, si ripete anche nell’ampolla piccola per l’ottava di maggio, detta festa dell’Inghirlandata ed infine il 16 dicembre, oltre al 13 gennaio, data, quest’ultima, soppressa. Tutto avviene in una speciale situazione di religiosità popolare, che trova il suo apice il 19 settembre di ogni anno, festa di San Gennaro, giorno solenne, rosso sul calendario liturgico della chiesa locale.

La prima notizia del prodigio è attestata in una cronaca di autore ignoto che dichiara l’avvenuto miracolo per la prima volta il giorno 17 agosto del 1389 e tradizione vuole che ciò sarebbe accaduto sulla collina del Vomero presso Antignano, laddove, sarebbe poi sorta la chiesa di San Pennarello poiché attraverso questi campi passava un corteo che aveva il compito di portare il cadavere di San Gennaro a Capodimonte.

Stanchi ed esausti per la fatica i viandanti decisero di riposarsi in un prato nei pressi di Piazza Bernini e qui Eusebia, la donna che raccolse il sangue del Santo,  poggiò l’ampolla vicino alla testa del cadavere del martire.

Il sangue rappreso nell’ampolla ribolli e divento liquido e tutti i presenti gridato al miracolo!

 

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