IL TESORO DEI CERTOSINI

Sulla sommità del colle che domina l’intero golfo di Napoli sorge la Certosa di San Martino, fondata nel 1325 da Carlo d’Angiòduca di Calabria, che la volle in una posizione dominante la città accanto al castello Belforte. Il complesso fu realizzato da Tino di Camaino e Attanasio Primario, ma della loro opera restano solo i sotterranei gotici. Tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Settecento tre architetti  e i migliori artisti pittori rinnovarono la Certosa dandole l’aspetto attuale.
La Certosa si è arricchita nel corso dei secoli di un patrimonio di assoluto prestigio tra marmi, affreschi, sculture, arredi e dipinti. Nel 1799 i frati furono allontanati dal monastero che nel 1866 divenne proprietà dello Stato e  Monumento Nazionale con il direttore Giuseppe Fiorelli, che lo trasformò in “museo storico” del Regno di Napoli.
Per l’incantevole posizione e la ricchezza di opere d’arte, la Certosa venne prediletta da numerosi letterati, viaggiatori ed eruditi.
Oggi la Certosa ospita il Museo Nazionale di San Martino, con un ‘ampia esposizione dei presepi della scuola napoletana ed è  dedicato alla storia della città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *